Vedānta

di Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī - Traduzione e note di Maitreyī

April 17, 2017

Iniziamo la sezione dedicata ai lettori occidentali del Veda Vyāsa Maṇḍala con la traduzione delle “Cinque Gemme dell’Advaita”, breve poema di Śaṃkarācārya. Il poema è corredato dal commento di Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī, uno dei massimi esponenti dell’Advaita Vedānta del XX secolo.

di Devadatta Kīrtideva Aśvamitra

February 24, 2018

I due articoli di D. K. Aśvamitra che qui appaiono sono finalizzati alla messa a punto di alcuni particolari riguardanti il metodo advitīya di più difficile comprensione per il lettore occidentale, poco avezzo alle forme dharmiche della tradizione. Nello sviluppo della tematica l'attenzione si sposta poi ai risultati realizzativi del metodo diretto (sākṣāt sādhana) in comparazione con quelli prodotti da un metodo indiretto fondato sull'azione (kratutantra)

di Gian Giuseppe Filippi

March 02, 2018

Il libro di Gian Giuseppe Filippi, che qui pubblichiamo, vuole essere una introduzione al concetto di conoscenza (jñāna) secondo l’Advaita Vedānta risalente direttamente alla linea tradizionale di Śaṃkarācārya. Il libro è diviso in due parti: nella prima parte è esposto in temini piani in che modo la conoscenza rappresenti non soltanto la dottrina (siddhānta), ma anche il metodo stesso della via iniziatica vedāntica (sādhanā). La seconda parte consiste in una traduzione commentata del breve trattato Tattvamasi di Śaṃkarācārya.

di Maitreyī

December 15, 2017

Questo articolo s’ispira agli insegnamenti trasmessi da

Śrī Śrī Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī Mahārājajī per il tramite di

Śrī Śrī Svāmī Prakāśānandendra Sarasvatī Mahārājajī.

Jaya Gurudeva, Oṃ Guru Devaya Namaḥ!

Le affermazioni upaniṣadiche “Brahmai vedam viśvam, Questo universo è solo Brahman” (Muṇḍaka Upaniṣad, II.2.11) e “Ātmai vedam sarvam, Tutto questo è solo Ātman” (Nṛsiṃhottaratāpanīya Upaniṣad, VII) dichiarano che il mondo che percepiamo con i sensi è solo il Brahman-Paramātman.

di Gian Giuseppe Filippi

August 28, 2018

A richiesta di diversi lettori, pubblichiamo un articolo che chiarisce quali siano le somilianze e le differenze tra la meditazione sul simbolo e la contemplazione dell'Ātman, nella pratica, nella portata e nei fini da raggiungere.

di Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī - Traduzione e note di D. K. Aśvamitra

March 31, 2018

Brahman, ossia la Realtà assoluta priva di qualsiasi attributo che possa determinarla, non può essere espresso come se fosse un oggetto né con parole né con pensieri della mente. Infatti tutte le relazioni che riguardano soggetto e oggetto (grāhagrāhakbhāva) e quelle che si riferiscono a qualsiasi azione, agente e risultato dell’azione (kriyākārakaphalabhāva), sono essenzialmente l’unico Ātman.

di Svāmī Prakāśānandendra Sarasvatī - Traduzione e note di D. K. Aśvamitra

September 29, 2018

Pubblichiamo un insegnamento del maestro di Vedānta Śrī Śrī​​ Prakāśānandendra Sarasvatī Svāmījī, continuatore dell'insegnamento di Śrī Śrī​​ Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī Mahārājajī, espressamente dedicato alla pubblicazione su questo Sito:

Brahman, ossia la Realtà assoluta priva di qualsiasi attributo che possa determinarla, non può essere espresso come se fosse un oggetto né con parole né con pensieri della mente. Infatti tutte le relazioni che riguardano soggetto e oggetto (grāhagrāhakbhāva) e quelle che si riferiscono a qualsiasi azione, agente e risultato dell’azione (kriyākārakaphalabhāva), sono essenzialmente l’unico Ātman.

di Śrī Śrī Svāmī Hariharānanda Sarasvatī “Karapātrījī” - A cura di Saumya Devī

November 17, 2018

Gaṇapati Tattva è il Principio supremo, nella sua totalità (pūrṇa paramatattva), che governa l’intero universo (jagat). Infatti Gaṇapati è il signore dei gaṇa. La parola gaṇa indica un gruppo, un insieme, una molteplicità: “La parola gaṇa è detta avere il significato di gruppo/insieme.” Si definisce Gaṇapati come l’Ātman supremo che sostiene la molteplicità [delle cose esistenti]. Si definisce Gaṇapati anche come il Signore degli dèi, ecc.

di/by Devadatta Kīrtideva Aśvamitra

April 23, 2018

Serie di articoli che dimostrano come l’osservazione del mondo libera da pregiudizi offra i mezzi per rimuovere la falsa conoscenza (ajñāna).

 

Series of articles demonstrating how the bias-free observation of the world offers the means to remove false knowledge (ajñāna).

by Svāmī Hariharānanda Sarasvatī “Karapātrījī”, ed. by Corrado Puchetti, Engl. transl. by RC

November 03, 2018

We are pleased to publish an article of the paramguru of Vedānta and Śrī VidyāŚrī Śrī Svāmī Hariharānanda Sarasvatī “Karapātrī”, known as "Dharma Samrāṭ", Emperor of the Dharma.

Herein the following reflexion arises: doeth the Lord descends into the world to protect the dharma only in India or likewise in other parts of the world? And if He descends only in India, how can He be the Lord of everything? He is the controller and the fulcrum of the whole universe. His function is to eliminate from the entire universe the filth of perversion and re-establish virtue. That is, stopping the decadence of dharma and the rise of adharma, the principles of the universal law are restored, the sages are protected and the evil destroyed.

di Svāmī Hariharānanda Sarasvatī “Karapātrījī”, Corrado Puchetti (a cura di), trad. ingl. di RC

November 03, 2018

Siamo compiaciuti di pubblicare un articolo del paramguru di Vedānta e Śrī VidyāŚrī Śrī Svāmī Hariharānanda Sarasvatī “Karapātrī”, conosciuto come "Dharma Samrāṭ", Imperatore del Dharma.

Qui sorge la seguente riflessione: il Signore discende nel mondo per la protezione del dharma, solamente in India oppure anche in altre parti del mondo? E se egli scende solo in India, come può essere il Signore di tutto? Egli è il controllore e il fulcro di tutto l’universo. La sua funzione è quella di estrarre l’universo intero dalla lordura della perversione e ristabilire la virtù. Cioè, fermando la decadenza del dharma e l’incremento dell’adharma, è necessario che i principi della legge universale siano ristabiliti, che i saggi siano protetti e le malvagità annullate.

di Śrī Śrī Satcidānandendra Sarasvatī Svāmījī, Gian Giuseppe Filippi (tr.)

December 08, 2018

Si sa che l’unico insegnamento delle Upaniṣad è che la Realtà è il Tutto unico senza secondo e che quella Realtà è chiamata Brahman, Principio più grande di qualsiasi grandezza, non essendo limitato da nulla. Esso è anche chiamato Ātman, perché è il vero Sé di ogni cosa e di ognuno di noi. Il così detto Universo, com’è inteso dalla gente, è solo un’apparenza. In altre parole, l’Universo è ignoranza (avidyā) e la verifica che esso è proprio così è conoscenza (vidyā).

di Svāmī Prakāśānandendra Sarasvatī - Traduzione e note di D. K. Aśvamitra

May 11, 2019

Śrī Śrī​​ Prakāśānandendra Sarasvatī Svāmījī, ha tenuto questa upadeśa a tre discepoli in Bengaluru il 27.11.2017. L'insegnamento a scopo di śrāvaṇa ha l'andamento tradizionale: le ripetizioni sono intenzionali e metodiche.

In ogni jīva c’è il desiderio naturale di essere felice. Infatti i desideri del jīva da realizzare in questa vita o nell’aldilà non sono motivati da nulla di diverso dal desiderio di mokṣa. Istintivamente il jīva non vuole rimanere così com’è, perché si sente limitato dal fatto d’essere un agente (kartā) e un fruitore (bhoktā): vuole liberarsi da questi attributi per essere felice, ma non riconosce la vera natura di questo desiderio istintivo. Però il desiderio vero è l’aspirazione alla Liberazione.

di Svāmī Prakāśānandendra Sarasvatī - Traduzione e note di D. K. Aśvamitra

May 26, 2019

Per il soggetto (viṣayin), il mondo (prapañca) è oggetto (viṣaya) d’indagine e di esperienza. Con mondo s’intende la totalità dei cinque elementi (adhibhūta) che danno realtà al sole, alla luna, alle stelle, alla nostra terra (bhūmi), nonché a tutti gli avvenimenti che si possono osservare con i cinque sensi mentre si sviluppano nelle coordinate di tempo e spazio. Il mondo, nella descrizione che ne dà Śaṃkara commentando la Māṇḍūkya Upaniṣad (II), è dunque il dominio di Viraṭ, la proiezione grossa (sthūla) di Hiraṇyagarbha, che si identifica così all’etere (ākāśa), principio onnipervadente della manifestazione grossolana.

di Śrī Śrī Satcidānandendra Sarasvatī Svāmījī, Prefazione e note di Maitreyī, Premessa di Svāmī Prakāśānandendra Sarasvatī Mahārāja

June 22, 2019

Pubblichiamo a puntate l'importante libro L’autentica dottrina di Śaṃkara sull’avidyā (Avidyā Śaṃkara Siddhānta) di Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī Mahārāja, in cui si espone la corretta dottrina advitīya sull'ignoranza. Svāmījī in questo testo si è dedicato a una critica serrata di tutte le imprecisioni o distorsioni che si sono prodotte sull'argomento nel corso dei secoli e che hanno trovato terreno particolarmente favorevole nell'ultimo secolo e mezzo. Di non facile lettura, rivolto a discepoli maturi, questo libro è uno strumento indispensabile per fare chiarezza e indurre a discriminazione sugli innumerevoli errori d’interpretazione e sulle deviazioni prodotte dalla teoria dell'ignoranza radicale, mulāvidyā, in cui spesso inciampano inconsapevolmente i cercatori della realtà metafisica.

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